Mt 25, 31ss

 Ieri abbiamo ascoltato il Vangelo delle Beatitudini.

Oggi ascoltiamo l’ultima parabola raccontata da Gesù nel Vangelo di Matteo: il Regno di Dio è una buona notizia per quelli che confidano in Dio e, nello stesso tempo, un severo monito ad esprimere la nostra fede nella concretezza delle nostre opere.

Il giudizio riguarda tutti gli uomini di tutti i tempi.

Il Figlio dell’Uomo lo esercita con l’autorità sovrana di Dio: è Lui che decide chi deve passare al Regno del Padre e chi no.

Il criterio del giudizio è la relazione di ciascuno con il Figlio dell’Uomo.

Il giudizio consiste in due brevi sentenze: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il Regno; Via, lontano da me, maledetti… nel fuoco eterno.

La motivazione della prima sentenza è aver riposto ai bisogni elementari di cibo e bevanda, di accoglienza e protezione del Figlio dell’Uomo.

La motivazione della seconda è l’indifferenza verso i bisogni elementari del Figlio dell’Uomo.

 Quando mai ti abbiamo visto affamato…?, chiedono i primi.

L’avete fatto a me, risponde loro il Figlio dell’Uomo.

Quando mai ti abbiamo visto affamato.. ?, chiedono i secondi.

Non l’avete fatto a me, risponde loro il Figlio dell’Uomo.

Il criterio della salvezza risiede quindi nella relazione personale col Figlio dell’Uomo, misteriosamente ma realmente presente in quelli che chiama questi miei fratelli più piccoli. Sono i discepoli missionari? Ogni essere umano che avremo trovato in condizioni di miseria e oppressione? Ogni volto che incontriamo sulle strade della nostra vita?

La parabola del giudizio finale è, nello stesso tempo, una buona notizia e un monito: il Figlio dell’Uomo ci viene incontro nella concretezza della nostra vita feriale, in chi meno ce lo aspettiamo. C’è un modo semplice e alla portata di tutti per corrispondere al suo immeritato amore: accogliere e servire ogni essere umano.

Il nostro rapporto con Lui, e quindi la nostra salvezza, si decidono nella semplicità dei nostri rapporti quotidiani.

Alla fine il Figlio dell’Uomo trasformerà il bene che avremo fatto in pienezza di vita e di comunione con Lui.

Write a comment:

*

Your email address will not be published.

*

© 2018-2024 Parrochia Maria SS. Assunta - Vernole
Seguici su Facebook: