Mt 4, 12ss
Dopo l’arresto di Giovanni Battista, Gesù ritorna in Galilea ma, lasciata Nazaret, si trasferisce a Cafarnao.
Agli occhi dell’evangelista, questa scelta porta a compimento un’antica profezia che annunciava la liberazione delle tribù che abitavano in quella regione: l paese di Zàbulon e il paese di Nèftali,
sulla via del mare, al di là del Giordano, Galilea delle genti; il popolo immerso nelle tenebre
ha visto una grande luce; su quelli che dimoravano in terra e ombra di morte una luce si è levata. (Is 8). La luce di cui parla il profeta è Gesù: la sua Parola, la sua opera.
Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino.
L’espressione Da allora cominciò, che ritornerà più avanti per indicare la scelta di Gesù di incamminarsi verso Gerusalemme (Mt 16, 21), qui denota l’inizio ufficiale del suo ministero pubblico.
La predicazione di Gesù riprende quella del suo Precursore: Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino. Ma sulla bocca di Gesù l’accento è posto sicuramente sull’annuncio: il Regno di Dio si è avvicinato e quindi è alle porte; Dio ha preso l’iniziativa di instaurare il suo Regno in mezzo agli uomini fino alla sua piena manifestazione e intende porre fine ai regni di questo mondo.
L’appello convertitevi è un invito a cambiare il proprio modo di pensare, in modo da aderire pienamente alla volontà di Dio.
La conversione è resa possibile dall’iniziativa di Dio, ma la risposta dell’uomo a Dio è assolutamente necessaria.
La chiamata dei primi quattro discepoli dimostra come il Regno dei cieli si avvicina concretamente agli uomini: Gesù passa, vede, chiama.
Passando lungo il mare della Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano la rete in mare, poiché erano pescatori. E disse loro: «Seguitemi, vi farò pescatori di uomini.
Gesù invita Simone e Andrea a diventare suoi discepoli e promette loro di associarli alla sua missione che consiste nel conquistare uomini al Regno di Dio. I due fratelli rispondono subito, abbandonando il proprio lavoro e la propria famiglia.
Anche Giacomo e Giovanni accolgono la chiamata di Gesù in modo esemplare: non è un caso che i nomi di questi quattro pescatori occupano sempre i primi posti nella lista dei Dodici.
Gesù rovescia le consuetudini del suo tempo: non sono i discepoli che scelgono Lui, ma è Lui che sceglie i discepoli; non si diventa discepoli di Gesù per diventare maestri e aprire una scuola propria, ma per condividere la sua missione e il suo destino.
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