Missa in Coena Domini

Gv 13, 1ss

 L’ora di Gesù è l’ora della sua morte, o meglio del suo passaggio da questo mondo al Padre. Quando arriva, Gesù ne è consapevole: sa che è giunta, sa che la sua morte è un ritorno al Padre, sa di avere il potere di salvare gli uomini e il potere di offrire la sua vita per questo scopo.

In piena consapevolezza e libertà, Gesù decide di amare i suoi fino alla fine, cioè di portare il suo amore per loro fino al dono di sé.

In precedenza Gesù aveva detto: Nessuno mi toglie la vita, ma la offro da me stesso, poiché ho il potere di offrirla e il potere di riprenderla di nuovo (Gv 10, 18).

Ora che è arrivato il momento di tornare al Padre, compie un gesto che esprima in modo inequivocabile il suo amore per i discepoli, la sua volontà di servirli fino al dono della propria vita: Mentre cenavano… si alzò da tavola, depose le vesti e, preso un asciugatoio, se lo cinse attorno alla vita. 5 Poi versò dell’acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con l’asciugatoio di cui si era cinto.

A quel tempo, era usanza per il padrone di casa fornire acqua ad un ospite perché si lavasse i piedi. In segno di devozione, occasionalmente, i discepoli rendevano questo servizio al proprio maestro. In ogni caso la lavanda dei piedi avveniva quando uno entrava in casa, non durante il pasto.

L’imbarazzo di Pietro consente a Gesù di spiegare il senso del suo gesto: la lavanda dei piedi è così importante che, senza di essa, Pietro non può avere parte con Gesù, cioè non può essere purificato dal peccato né  può condividere la vita eterna con Lui.

Quando Gesù dice: Se non ti laverò, non avrai parte con me,  vuol dire: se non morirò per te, tu non potrai essere purificato né essere unito a me in cielo.

La lavanda dei piedi non è importante in quanto lavanda fisica, ma per ciò che essa simboleggia, ovvero la morte di Gesù.

Gesù lava i piedi a tutti. Ciononostante, Giuda lo tradisce, Pietro lo rinnega, gli altri lo abbandonano: non basta lasciarsi lavare i piedi, bisogna aprirsi all’amore che Gesù ci offre.

Dopo aver lavato i piedi dei discepoli, Gesù riprende le sue vesti, si siede e rivolge ai discepoli un discorso che li prepari alla sua morte e risurrezione.

Il suo primo insegnamento è che la lavanda dei piedi è anche un esempio da seguire.

Nella lavanda dei piedi, Egli ha compiuto per i discepoli un atto di umile servizio: sul suo esempio, i discepoli devono essere disposti a compiere atti simili di servizio gli uni verso gli altri.

Nella lavanda dei piedi, Gesù ha dimostrato la disponibilità a portare il suo amore per i discepoli fino al punto di offrire la vita per loro: sul suo esempio essi devono essere disposti ad amarsi gli uni gli altri  fino al dono di sé.

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