Gv 14, 1ss
Il Vangelo di questa domencia ci riporta nel Cenacolo, nel cuore dei Discorsi di addio, con cui Gesù prepara i discepoli al suo passaggio da questo mondo al Padre e ad una nuova comunione con Lui.
L’annuncio del tradimento di Giuda, della partenza di Gesù e del rinnegamento di Pietro ha turbato gli apostoli e messo in pericolo la loro fede. Gesù li invita ad affidarsi al Padre e a conservare la fede anche in Lui.
Se Gesù si allontana da loro, è solo momentaneamente e per il loro bene: va’ al Padre per preparare un posto per loro, ma presto ritornerà da loro e li prenderà con sé, perché dove è Lui, siano anche loro.
Gesù si riferisce al fatto che, dopo la sua risurrezione, tornerà da loro e darà inizio ad una nuova comunione con Lui, che si compirà nel suo ritorno nella gloria.
Gesù rassicura i discepoli che essi conoscono la via che porta al luogo dove Egli va’.
L’obiezione di Tommaso gli dà il modo di pronunciare una delle sue affermazioni più solenni: Io sono la via, la verità e la vita.
Gesù è la Via, vale a dire: l’unica via che conduce al Padre.
Ed è così perché è l’unica Rivelazione del Padre, l’unico che può rendere testimonianza al Padre.
Gesù è la Via, anche perché è la Vita, vale a dire: vive nel Padre e il Pare vive in Lui e per questo è l’unico canale attraverso cui la vita di Dio giunge agli uomini.
La Vita viene per mezzo della Verità: solo coloro che accettano la Rivelazione di Gesù possono ricevere il dono della Vita.
Gesù sottolinea: Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me: nessuno può raggiungere il Padre se non accoglie la Rivelazione di Gesù e non partecipa alla sua Vita.
Se Tommaso diceva di non conoscere né la meta né la via, ora Gesù parla della conoscenza che i discepoli hanno di Lui: Se conoscete me, conoscerete anche il Padre: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto.
La richiesta di Filippo consente a Gesù di spiegare ancora meglio il suo rapporto col Padre: Chi vede me vede il Padre.
Chi vede Gesù con gli occhi della fede può cogliere la sua unione col Padre. Lo conferma la testimonianza delle sue parole e delle sue opere: sono parole ed opere del Padre e del Figlio e rivelano che il Padre e il Figlio sono una cosa sola.
In verità, in verità vi dico: anche chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi, perché io vado al Padre.
Ora che Gesù va’ al Padre, potrà raccogliere i frutti della sua glorificazione: grazie alla fede dei discepoli, potrà continuare ad operare attraverso di loro e suscitare la fede negli uomini di ogni epoca della storia.
Write a comment: