Dopo trentatré anni di attesa, è arrivato il momento di restituire alla comunità vernolese l’antica cappella dell’Incoronata, rimasta chiusa al culto dopo una serie di danni e furti ad opera di ignoti, avvenuti tra il 1987 e 1992.

Il culto vernolese dell’Incoronata risale alla seconda metà del 1600, quando fu ritrovata un’immagine della Madonna all’interno di una grotta, dove si cominciò a celebrare la festa dell’Incoronata ogni terza domenica di maggio.
Il rapido sviluppo del culto mariano portò il vescovo di allora, Fabrizio Pignatelli, a incaricare un sacerdote vernolese di raccogliere offerte e donazioni dei fedeli per l’edificazione di una cappella di maggiori dimensioni, che sarebbe stata ultimata nel 1699.
Risale all’aprile del 2022 la pubblicazione dell’Avviso regionale per il recupero e la valorizzazione di edifici storici rurali e per la tutela del paesaggio rurale. Grazie al finanziamento regionale, è stato possibile consolidare le quattro facciate esterne, mettere in sicurezza i tre altari interni.

Il generoso contributo dei fedeli ha inoltre consentito di renderla pienamente fruibile, con la pulizia degli interni e la posa in opera di un nuovo impianto di illuminazione.
La data della riapertura al culto della elegante cappella barocca è ormai alle porte, perché sabato 8 novembre, alle 18, l’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta vi presiederà la solenne concelebrazione eucaristica in onore della Vergine Incoronata.
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